Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale

Circolari del Presidente

Circolare del Presidente, 7 maggio 2012

Oggetto: iscrizioni all'Associazione, valutazione della ricerca, convegno annuale dell'Associazione

ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI PROFESSORI DI DIRITTO PENALE
Il Presidente


Cari Colleghi, cari Amici,

il nostro Consiglio Direttivo si è riunito a Roma il 12 aprile scorso per fare il punto su tre argomenti principali.

A) Quanto alle iscrizioni all’Associazione, il nostro Tesoriere, prof. Gabriele Fornasari ha verificato che sono state regolarizzate n. 118 iscrizioni. E’ probabile che ancora vi sia qualcuno che, pur con l’intenzione di iscriversi, non ha ancora avuto tempo o modo di farlo. Queste eventuali situazioni potranno essere affrontate nei prossimi giorni direttamente col nostro Tesoriere.

B) Quanto al tema della valutazione della ricerca, il Consiglio Direttivo ha deciso di affrontarlo nel più ampio quadro delle preoccupazioni e perplessità diffusamente percepibili riguardo al processo di attuazione della recente riforma.
Più specificamente, il Consiglio, dopo aver ribadito la propria fiducia e la stima per il collega Vincenzo Militello (anche per taluni risultati migliorativi ottenuti in seno al GEV 12), ha avvertito la necessità di insistere ulteriormente affinché la classificazione delle riviste abbia natura realmente temporanea, specie con riferimento a quelle riviste che pur presentando i caratteri di una loro classificazione in A si trovano attualmente nella classe inferiore solo perché di nuova o recente istituzione.

Il Consiglio Direttivo è ben consapevole che esistono nella comunità scientifica dei giuristi posizioni radicalmente critiche nei confronti di tutto il sistema della valutazione delle riviste e della ricerca incardinato negli organi ministeriali del GEV/ANVUR. Tuttavia, allo stato attuale, il Consiglio Direttivo, da un lato ha ritenuto di coltivare il dialogo in atto con i predetti organi istituzionali, dall’altro ha ancora una volta ribadito la necessità di un determinante coinvolgimento della comunità scientifica espressa dalle associazioni accademiche nelle procedure di valutazione della ricerca, ritenendo questa la condizione essenziale per conferire più solide basi e maggiore plausibilità all’attività di valutazione.

Il Consiglio Direttivo ha preso poi in considerazione le preoccupazioni e i diffusi orientamenti critici, espressi anche negli organi di stampa, in ordine al nuovo modello di Università che va profilandosi con caratteri di verticismo burocratico, perdita di autonomia, riduzione di risorse (specie per l’area umanistica e giuridica), generale compromissione delle potenzialità dell’Università pubblica. A questo proposito il Consiglio si è espresso favorevolmente per un’intensificazione dei rapporti tra le diverse associazioni accademiche dell’area 12 e tra queste ultime ed il CUN e la Conferenza dei Presidi (auspicandone la sostanziale sopravvivenza pur nel mutato quadro organizzativo delle strutture universitarie). Il Consiglio ha manifestato dunque il proprio sostegno all’iniziativa della prof.ssa Carla Barbati, coordinatrice nel CUN per l’area giuridica, di convocare una riunione dei Consigli Direttivi di tutte le associazioni giuridiche per il 4 giugno p.v. al Ministero.

C) Quanto al convegno annuale dell’Associazione, il Consiglio Direttivo ha preso in attenta considerazione tutte le indicazioni e proposte formulate e ha fissato definitivamente luogo, data e titolo dell’iniziativa. Il Convegno si terrà a Firenze (in Palazzo Vecchio), nei giorni 16 e 17 novembre 2012 ed avrà per tema "Il diritto penale nella realtà contemporanea: prospettive ed alternative".

La formula del Convegno intende avere qualche profilo di novità, consistendo in tre sessioni che avranno il carattere prevalentemente di tavole rotonde, caratterizzate da relazioni agili e contenute, in modo da favorire il più ampio scambio di idee non solo tra docenti e cultori della nostra disciplina ma anche con magistrati, avvocati ed operatori. A breve, renderemo noto il programma dettagliato: ora ci premeva darvi al più presto l’indicazione essenziale.

Coi più cordiali saluti.

Firenze-Roma, 7 maggio 2012

Francesco Palazzo